Riunione Tecnica con Giovanni Baccini

In questo periodo dove siamo messi tutti alla prova, la sezione di Castelfranco Veneto ha voluto abbracciare la citazione di Albert Einstein “Nel mezzo delle difficoltà nascono le opportunità”, e così facendo, per cercare di venire incontro alle esigenze del distanziamento, le Riunioni Tecniche Obbligatorie sono state, in primis, divise in gruppi più piccoli e meno affollati, e successivamente svolte “a distanza”. Il gruppo degli arbitri e degli assistenti regionali e nazionali è coordinato da Nicola Badoer e proprio lui è stato il relatore delle prime riunioni, incentrate una sulla motivazione, sulla concentrazione e sull’equilibrio della vita che ci portano ad andare in campo più sereni e di conseguenza ne beneficiano anche le prestazioni; l’altra invece verteva sull’approccio in campo alla gara, soprattutto per quanto riguarda i primi minuti dove più si è preparati più questo può tornare a nostro favore in seguito. Messi in gioco anche i più esperti, sono stati coinvolti poi anche Leonardo Campagnaro e Manuel Pisan, entrambi osservatori regionali, che hanno abilmente analizzato e spiegato in ogni punto il referto che vanno a compilare dopo ogni partita, per far capire ai ragazzi cos’è richiesto loro e cosa si va a valutare in determinate occasioni. Per quanto riguarda gli assistenti invece sono stati approfonditi temi poco trattati in fase di briefing, quali la mass confrontation, la convalida di un gol dubbio e la valorizzazione dell’A.A. scarico: ogni argomento è stato analizzato nello specifico per essere pronti quanto più possibile ad ogni evenienza così da non trovarsi impreparati in campo e gli arbitri hanno fatto propri questi argomenti spinosi che a volte si trascurano. Nell’ultimo appuntamento, la sezione Castellana ha avuto l’onore di avere come ospite il collega di Conegliano Giovanni Baccini, assistente in organico alla CAN. Prima di analizzare con i ragazzi episodi che lo vedono protagonista, Giovanni ha raccontato cosa sia per lui l’esperienza arbitrale e come abbia fatto a raggiungere la massima categoria nazionale. Il concetto di resistenza è quello che è stato più volte rimarcato, inteso sia come far sacrifici poiché essenziali nella nostra attività, sia come non abbattersi o mollare dopo una delusione o una caduta perché la forza di ognuno si vede solo dopo esser stati messi a dura prova. Giovanni consiglia inoltre di organizzare la propria vita al meglio tra studio, lavoro e affetti, poiché l’arbitraggio non deve essere mai l’unica priorità nella vita, ma una passione e in quanto tale va vissuta si con impegno, ma anche con libertà e armonia tra tutte le componenti della vita. Il Presidente Sezionale Giambattista Pivato e tutto il Consiglio Direttivo ringraziano Giovanni per la sua disponibilità e per la completezza ed importanza degli argomenti trattati.