Raduno C.A.N. 5 – I ragazzi castellani al nastro di partenza

Il 4 e 5 settembre si sono aperte le porte di Sportilia per gli arbitri della CAN5 di Veneto, Friuli e Lombardia, così dopo uno stop forzato di 6 mesi si è svolto il raduno precampionato. Visto lo stato emergenziale, la prima tappa della nuova stagione è stata condensata in due giorni di pura sostanza, nel pieno rispetto delle misure anti-covid. Dopo i saluti di rito del Responsabile Angelo Montesardi e dei vice-commissari, si è passati subito allo studio della corposa circolare 1, illustrata dai componenti Salvatore Racano e Francesco Peroni; un pomeriggio intenso passato a sviscerare le modifiche regolamentari introdotte dal nuovo regolamento, attraverso la spiegazione di casi pratici l’analisi di video delle gare. Prima di cena il Settore Tecnico (per l’occasione presente la responsabile del modulo C5 Francesca Muccardo e il componente Tito Stampacchia) ha verificato il grado di preparazione regolamentate dei presenti attraverso la somministrazione dei quiz tecnici. Interessante è stata l’iniziativa di far sostenere i quiz tecnici in inglese, un bel momento coordinato da Alessandro Malfer (neo componente immesso), che ha permesso agli arbitri di potersi misurare con il test FIFA. Il mattino seguente sono stati sostenuti i test atletici e il team dei preparatori, guidati dal Prof. Gilberto Rocchetti, ha verificato il grado di preparazione atletica in vista dell’imminente ripartenza dei campionati. A metà mattinata, ultima sessione di match analysis che ha impegnato fino a ora di pranzo i partecipanti, momento in cui c’è stato il cambio della guardia con l’arrivo del sesto e ultimo gruppo di arbitri provenienti da altre regioni. A conclusione di questo “strano” raduno, dopo i saluti di rito, i ragazzi Castellani hanno lasciato Sportilia con sensazioni mai provate, felici di aver rivisto dopo tanto tempo i colleghi, contenti di poter riprendere in mano la loro passione e, ad ogni modo, convinti e speranzosi che tutto andrà per il meglio. “Noi siamo ancora qua, eh già…” cit.